PAPA GIOVANNI XXIII
OLTRE LE STORIE … LA PERSONA
LABORATORIO insieme all’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
Quante volte ascoltiamo storie che ci toccano nel profondo ma sembrano comunque distanti da noi, fuori dalle nostre vite… eppure spesso sono proprio nella casa accanto: accorciamo le distanze!!
Chi
L’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII è un’associazione internazionale di fedeli fondata nel 1968 da don Oreste Benzi, impegnata nel contrastare l’emarginazione attraverso la condivisione diretta con i poveri. A rappresentare questa variegata realtà sono Claudia, referente dell’Ambito Giovani, Daniela, animatrice del Coordinamento Arte, e Lucia, impegnata in un percorso vocazionale dopo un’esperienza come Casco Bianco in Kenya. La forza di questa comunità risiede nella diversità delle sue case e dei suoi membri, che scelgono di legare la propria vita a quella degli ultimi 24 ore su 24. Seguendo il carisma del fondatore, la comunità unisce l’azione concreta alla dimensione spirituale, camminando accanto agli oppressi per restituire dignità a ogni persona.
Cosa
Il workshop offre una panoramica sugli ambiti in cui la Comunità opera da oltre cinquant’anni, aprendo idealmente le porte delle proprie case per mostrare cosa significhi vivere la condivisione con gli ultimi. Attraverso il racconto di storie di vita, i partecipanti sono invitati a costruire un ponte di dialogo per scoprire come ogni esistenza, compresa la propria, sia importante e meriti di essere ascoltata. L’obiettivo dell’incontro è andare oltre la narrazione per dare un volto e un’identità concreta alle storie condivise, trasformando l’ascolto in un incontro umano autentico. Un percorso che parte dal racconto di sé per arrivare alla bellezza di un abbraccio che abbatte le barriere del pregiudizio e dell’isolamento.
Come
Un primo moneto di presentazione dell’associazione con un video, per il secondo momento serve un tavolo dove i ragazzi potranno scrivere una lettera agli ospiti
CENTRO LA PIRA
OLTRE IL LIMITE … IL DIALOGO
LABORATORIO insieme al Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira
Chi
Il Centro La Pira è da oltre quarant’anni un punto di riferimento nel cuore di Firenze, nato come spazio aperto al dialogo e all’incontro tra culture diverse. Si configura come un laboratorio permanente dedicato all’educazione alla pace, all’accoglienza e alla cittadinanza attiva. Attraverso le sue attività, il Centro promuove una visione di società inclusiva, dove il confronto interculturale diventa lo strumento principale per abbattere i pregiudizi e costruire percorsi di convivenza civile, ispirandosi ai valori della fraternità e della partecipazione.
Cosa
Il workshop propone un’esperienza di Educazione alla Cittadinanza Globale che trasforma il concetto di “cittadino del mondo” in una competenza pratica da costruire insieme. Guidati da giovani formatori provenienti da diversi contesti internazionali (Egitto, Colombia, Afganistan, Marocco e Congo), i partecipanti affrontano la complessità del presente attraverso attività partecipative come il gioco cooperativo, debate, circle time, storytelling, role play. Il laboratorio permette di sviluppare una maggiore comprensione delle problematiche globali e interconnesse, favorendo l’incontro diretto con coetanei che portano testimonianze di realtà differenti. Un percorso basato sulla peer education per guardare insieme al bene comune e immaginare un futuro più fraterno.
COOPERATIVA SOCIALE LE ROSE
OLTRE IL LIMITE … L’ARTE DI ESPRIMERSI
LABORATORIO insieme alla Cooperativa Sociale Le Rose
Chi
La Cooperativa Sociale Le Rose è un centro polifunzionale, didattico, educativo e culturale. Ospita quotidianamente un gruppo di persone con disabilità promuovendo una reale dimensione di inclusione sociale mediante la partecipazione a laboratori d’arte, artigianali e di educazione ambientale
Cosa
Il laboratorio offre l’opportunità di sperimentare l’arte della manipolazione della creta in una dimensione di condivisione con persone con disabilità. L’attività si concentra sulla versatilità di questo materiale naturale, capace di trasformarsi e lasciarsi plasmare attraverso il contatto diretto. L’esperienza tattile favorisce l’attivazione di stati di concentrazione e meditazione profonda, facilitando il dialogo interiore e la libera espressione di sé. Un percorso esperienziale dove la duttilità della materia diventa il punto di partenza per abbattere le distanze e riscoprire il piacere della creazione collettiva.
Come
Manipolazione della creta
ASSOCIAZIONE CULTURALE DANCELAB ARMONIA
OLTRE I CONFINI … L’ARTE
LABORATORIO insieme all’Associazione culturale DanceLab Armonia
Chi
L’Associazione culturale DanceLab Armonia nasce nel 1984 con l’obiettivo di creare un centro multidisciplinare dove la danza diventi uno strumento di socializzazione positivo e accessibile a tutti. La scuola vede nell’arte un potente mezzo pedagogico per costruire un mondo più solidale e unito, superando la natura selettiva della disciplina. Dal 2006, attraverso il progetto “Armonia fra i Popoli”, l’associazione promuove percorsi di educazione alla pace che hanno portato le loro attività in tutto il mondo, dall’Europa al Medio Oriente. Con decenni di esperienza, il laboratorio continua a formare giovani attraverso la bellezza del movimento e l’impegno civile.
Cosa
Il laboratorio propone un viaggio nel linguaggio universale della danza, intesa come strumento di fratellanza capace di abbattere muri e unire persone oltre ogni confine. Dopo una breve introduzione sulla visione dell’arte come costruttrice di pace, l’esperienza si sposta immediatamente sul piano fisico con una dimostrazione pratica e una lezione di Hip Hop. A guidare i partecipanti sarà l’insegnante Gabriel Ledda, già Campione Mondiale a Parigi nel 2018. Si tratta di un percorso coinvolgente che passa dai valori alla pratica, dimostrando come il ritmo e il movimento coordinato possano tradurre in fatti concreti il desiderio di armonia universale.
Come
Proiezione di un video e Lezione pratica di danza
IRENE COLZANI
OLTRE IL LIMITE … LA VOCE, L’ASCOLTO
LABORATORIO insieme a Irene Colzani, cantante e autrice
Chi
Irene Colzani, in arte Neena, cantante e autrice con una solida esperienza nel panorama musicale e televisivo italiano. Diplomata in didattica del canto moderno presso l’Accademia di Alta Formazione di Verona e specializzata in ambito jazz, Irene è dal 2023 la cantante resident del programma Rai 1 “Uno Mattina Weekly”. La sua carriera l’ha vista protagonista in contesti come The Voice of Italy nel team di Raffaella Carrà e X Factor, oltre a collaborare come autrice per colonne sonore Netflix e per il cinema. Attualmente docente presso la Florence Academy.
https://www.youtube.com/@neena-officialpage6823
Cosa
Questo laboratorio esplora il concetto di limite – inteso come paura, blocco o conflitto – per trasformarlo in una dimensione di apertura attraverso l’uso della musica e del canto. Il workshop si concentrerà sulla voce come strumento di espressione e sull’ascolto come pratica di trasformazione interiore.
L’esperienza permette di confrontarsi con le proprie tensioni e la propria rabbia, sperimentando come il suono e la vibrazione possano sciogliere i nodi comunicativi e creare uno spazio di pace condivisa. Un percorso pratico dove la musica diventa il ponte per superare i giudizi e riscoprire la propria capacità di ascoltare ed essere ascoltati.
KOINONIA GIOVANNI BATTISTA
OLTRE IL LIMITE … SPO!LER
LABORATORIO con Koinonia Giovanni Battista, comunità missionaria
Chi
La Koinonia Giovanni Battista è una comunità missionaria della Chiesa cattolica nata nel 1979 dall’esperienza di padre Ricardo Argañaraz ai piedi dei monti vicentini. Ispirata alla figura biblica di Giovanni Battista, la comunità ha l’obiettivo di indirizzare ogni attività verso l’incontro con Gesù, promuovendo uno stile di vita basato sulla preghiera e sulla condivisione. Strutturata in “Oasi” presenti in tutto il mondo, la Koinonia riunisce persone di ogni età attorno a piccoli nuclei di fratelli e sorelle che dedicano la propria vita alla missione, creando un ambiente familiare dove fede e lavoro manuale si intrecciano per il servizio agli altri.
Cosa
SPO!LER è un’esperienza nata nel 2022 dal desiderio dei giovani della Koinonia di Recanati di trasmettere il messaggio del Vangelo attraverso un linguaggio attuale e coinvolgente. Partito come un momento intimo di preghiera e condivisione tra le mura di casa, si è evoluto in un evento che unisce musica worship e testimonianze dirette, mantenendo però intatto lo spirito di accoglienza domestica. Il laboratorio propone un percorso dove arrendersi non significa perdere, ma aprirsi all’amore di Dio e all’amicizia, offrendo a ciascuno la possibilità di collaborare attivamente all’evangelizzazione attraverso i propri talenti, dalla cura della scenografia alla musica.
Come
Momento di Worship e testimonianza
NUOVI ORIZZONTI
OLTRE IL LIMITE DELLE MASCHERE … LA LIBERTÀ
LABORATORIO con Nuovi Orizzonti
Chi
Nuovi Orizzonti è una comunità internazionale impegnata da oltre trent’anni nel contrasto al disagio sociale e nel sostegno a persone in condizioni di grave difficoltà, con un’attenzione particolare ai giovani e ai ragazzi di strada. Attraverso centri di accoglienza, programmi di prevenzione e progetti di cooperazione internazionale, la realtà offre strumenti concreti per il reinserimento sociale e lavorativo. La comunità opera per ridurre la marginalità e l’esclusione, promuovendo percorsi di formazione che mirano a restituire dignità e speranza a chi vive situazioni di disagio in numerosi Paesi del mondo
Cosa
Il laboratorio propone un percorso di consapevolezza sui meccanismi di difesa che costruiamo fin dall’infanzia. L’esperienza esplora come i personaggi che interpretiamo per proteggerci possano trasformarsi in maschere che finiscono per parlare al posto nostro, limitando la nostra autenticità. Attraverso un’attività pratica di manipolazione e personalizzazione di una maschera fisica e successivi momenti di condivisione in piccoli gruppi, i partecipanti sono invitati a riconoscere i propri schermi protettivi. L’obiettivo è ritrovare la verità di sé e sperimentare una nuova libertà interiore, imparando a relazionarsi con gli altri in modo più autentico e consapevole.
RICOSTRUTTORI NELLA PREGHIERA AL BORGO
OLTRE IL LIMITE INTERIORE… ESSERE PACE
LABORATORIO con Ricostruttori nella preghiera al Borgo
Chi
I Ricostruttori nella Preghiera al Borgo propongono un’esperienza di silenzio e interiorità accessibile a tutte e tutti. In questo tempo fortemente conflittuale, si tratta di dare voce al desiderio di una vita più contemplativa, collegata alla parte spirituale di ogni donna e uomo di ogni tempo e luogo, qualunque sia la sua occupazione, la sua città, le sue strade.
Cosa
Il laboratorio parte dai desideri che abitano il cuore umano e che spingono verso l’Infinito, senza negare i limiti, interni ed esterni, che incontriamo nel cammino. Attraverso la pratica, ci interrogheremo se questi limiti siano ostacoli o scalini, intralci o occasioni, e che ruolo abbia la preghiera nella ricerca della pace e della crescita. Proporremo molte domande, pochi concetti e un’esperienza, per scoprire se anche il silenzio si può imparare, come si imparano le cose difficili.
Come
Esperienza di Meditazione – vivere il Silenzio
GIOVANNI PAOLO II
OLTRE IL LIMITE…L’ACCOGLIENZA
LABORATORIO con Giovanni Paolo II
Chi
La Fondazione Giovanni Paolo II promuove pace, giustizia e sviluppo umano nei territori più fragili del mondo, in particolare in Terra Santa e Medio Oriente, ma anche nel nord Africa e in Italia, dove si occupa di accoglienza di famiglie di richiedenti asilo e di chi ha bisogno.
Ogni anno sostiene oltre 20.000 persone, generando impatti concreti e duraturi nelle vite delle comunità che incontra.
In Italia si occupa dell’accoglienza in 4 centri in Toscana accogliendo famiglie provenienti dal Nord Africa, dalll’Ucraina e dalla Striscia di Gaza
Cosa
Il workshop propone un’immersione nelle dinamiche dell’accoglienza, partendo dall’analisi del modello operativo della Fondazione per arrivare alla gestione pratica della relazione umana. Il percorso si apre con una panoramica sul perimetro normativo e organizzativo dei centri, arricchita dal racconto delle storie delle famiglie accolte. Il cuore dell’incontro è dedicato alla “Gestione del conflitto”, dove i partecipanti esplorano le tipologie di tensione che possono nascere tra ospiti, operatori e volontari, imparando tecniche di ascolto attivo, dialogo e de-escalation. Attraverso un laboratorio pratico di simulazione a coppie, i partecipanti hanno l’opportunità di mettersi in gioco direttamente, sperimentando come trasformare una situazione critica in un momento di incontro autentico, restando focalizzati sul “qui e ora” e sulla bellezza della condivisione professionale.
FONDAZIONE MUS.E
OLTRE IL LIMITE DEI SENSI
LABORATORIO con Fondazione MUS.E
Il Palazzo a occhi chiusi: un percorso speciale in Palazzo Vecchio indaga il tema del limite come sfida e opportunità, riflettendo su come la vista non sia l’unico senso messo in gioco durante la visita di un museo e come senza la vista tutti gli altri sensi si attivino ed esplodano. Per il tempo della visita, i partecipanti si affiancheranno per un’esperienza fondata sul tatto, sull’udito, sull’olfatto: per renderci conto di quanto anche senza gli occhi il museo – e il mondo – possano essere emozionanti e significativi.